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martedì 8 luglio 2014

Carta illuminati

Nel settembre 1981, Steve Jackson e Dave Martin, un suo artista freelance regolare stavano discutendo della loro passione per la trilogia Illuminatus! e quest'ultimo suggerì di ricavarne un gioco. Steve Jackson decise di non scrivere un adattamento della trilogia a causa del costo di acquisirne i diritti e della difficoltà di adattare un romanzo dalle trame così convolute. Piuttosto decise che l'idea di creare «un gioco sull'"idea delle cospirazioni segrete" alla base di Illuminatus!» fosse possibile. Dopo aver effettuato delle ricerche sugli Illuminati e altre teorie del complotto, e un "esteso ed entusiastico playtesting" pubblicò il gioco nel luglio 1982 nel formato pocket box (una scatola di plastica delle dimensioni di un tascabile per il mercato di massa), come era tipico all'epoca per la Steve Jackson Games. Nel corso di pochi anni vennero pubblicate tre espansioni, due delle quali furono successivamente incorporate nell'edizione deluxe, mentre la terza fu una prima versione di quella che sarebbe diventato Illuminati: Brainwash.
Robert Shea scrisse un'introduzione per il manuale della Illuminati Expansion Set 1 (1983), nella quale scrisse «Forse gli Illuminati sono dietro "questo gioco". Dopotutto sono per definizione dietro a "qualunque cosa"». Nonostante il suo coinvolgimento iniziale, più tardi Wilson criticò alcuni di questi prodotti per aver sfruttato il nome della trilogia senza averne pagato i diritti (sfruttando quello che considerava una scappatoia legale).

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